"Il vino è poesia imbottigliata"

R.L Stevenson

I Coppacchioli sono originari di Staffoli, piccolo paese nel reatino, e ancor più precisamente da una frazione, che si chiama, appunto, Casali Coppacchioli. Gli Arpini, vengono invece da Abeto, in provincia di Norcia, e si sposteranno a Cupi alla fine del '700 a seguito del trasferimento in questa località di un parente prelato. Da qui, le pagine continueranno a succedersi, avrà inizio la storia di Achille Coppacchioli ed Emma Arpini, e, tre generazioni dopo, l'idea di fare una vigna a Cupi riscoprendo i vitigni locali ancora esistenti, incolti per un periodo di due secoli, viene a Lucio Achille, primogenito dell'attuale famiglia Coppacchioli, proprietaria della vigna.

Nel 2010, il padre, Angelo, decise di sviluppare il progetto e nel 2013 è stato possibile il primo raccolto vinificando a spumante i tre tipi di vitigno Chardonnay, Pinot nero, Pecorino- Vissanello.

Il territorio ha sempre avuto una vocazione alla produzione del vino, anche se preparato in modo molto frettoloso, poiché la maggior parte della popolazione Cupatta era dedita alla pastorizia e, quindi, alla transumanza che avveniva alla fine di agosto.

A testimonianza di ciò, nel vecchio catasto di fine '700 appaiono terreni denominati "Le vigne”.

Il logo dell'azienda "GLG" riporta le iniziali dei tre fratelli: Gaia, Lucio, Ginevra.